Età:
dai 18 anni
Periodo:
2, 3, 4 luglio
Orari:
dalle 20:30 alle 23.00
Costo:
€135 (15% di sconto per allievi a.a. 2025/2026)
Riddikulus!
Cos’è il ridicolo?
Ridicolo è il punto esatto in cui la nostra serietà si spacca come una crepa nel monumento che ci montiamo addosso per sembrare solidi, adulti, composti. È quando la mente perde per un attimo il controllo. È, forse, la rivalsa delle nostre naturali storture, quelle che ogni giorno proviamo a
pettinare invano.
Da qui nasce il laboratorio: un invito a guardare il mondo con un occhio un po’ più morbido, meno serio e un pizzico più attento. Si partirà dall’osservazione pura: persone per strada, sui mezzi, in fila, nel loro quotidiano splendore involontario.
Ogni partecipante “ruberà” un frammento di comportamento, lo porterà in sala e proveremo insieme a ricrearlo con precisione, come se il corpo si trasformasse per un momento in una macchina fotografica che scatta un gesto.
Da qui, lo sviluppo. Faremo crescere quel gesto, lo deformeremo, lo esagereremo, ne scopriremo i vari possibili sviluppi. Diventerà comico, assurdo, ma teneramente umano.
Durante il processo non guarderemo solo al fuori: pescheremo anche piccole goffaggini personali, prenderemo in prestito da noi stessi elementi fragili o buffi che misceleremo al nuovo corpo che stiamo esplorando.
Piano piano nascerà una sorta di personaggio.
Si lavorerà attraverso lo studio concreto di un corpo e delle sue caratteristiche attraverso improvvisazioni e situazioni diverse fino a trovare una voce, un pensiero, una piccola storia.
Matteo Ippolito
Si diploma nel 2013 all'Accademia dei Filodrammatici di Milano. Nel 2018 vince il premio Hystrio alla vocazione. Dal 2015 collabora con la compagnia Teatro d’Emergenza di Lugano diretta da Luca Spadaro.
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