VOCE

Il corso

Lunedì dalle 19.00 alle 20.30
(febbraio-maggio)

Lezione di prova gratuita:
Lunedì 5 febbraio 2018 ore 19.00 
prenotazione obbligatoria:
039/2027002 - [email protected]

Sede di Monza
condotto da Lorenzo Pierobon

a partire da 330 €
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In questo corso...

La voce per il teatro e la performance

La voce è uno strumento complesso e poliedrico, che si può utilizzare in diversi ambiti da quello comunicativo a quello artistico, senza dimenticare quello emozionale; è uno strumento musicale a tutti gli effetti e come tale va trattata.

Recitare, cantare, parlare, sono attività che spesso procurano tensioni, stress e blocchi emotivi. La tensione accumulata, dà origine a problematiche legate all'ansia da prestazione con conseguenze molto spesso invalidanti, ecco perché conoscere la propria voce permette di utilizzarne tutte le sue potenzialità e sfumature, consentendone un uso sano e professionale

In questo percorso ci occuperemo di conoscere la Voce dal punto di vista funzionale/anatomico, tecnico, espressivo, emozionale e artistico.

Il laboratorio si propone inoltre di esplorare le potenzialità nascoste della voce ed il suo utilizzo non convenzionale (vocal extended techniques); attraverso le tecniche del canto armonico, si imparerà ad utilizzare la voce come uno strumento musicale, ampliandone così le possibilità di utilizzo e le qualità timbriche.

Studi recenti e ricerche nell'ambito vocale hanno portato in luce che esiste una relazione tra l'udito e l'emissione vocale, che influenza l'essere umano nella sua totalità. "La voce contiene solo i suoni che l'orecchio sente" (Dr. Alfred Tomatis); ecco perché l'ascolto profondo sarà uno dei punti cardine della nostra esperienza vocale.

Vocal Harmonics in Motion®

E' un metodo che utilizza tecniche miste vocali e corporee ideato da Lorenzo Pierobon.

Si utilizzano corpo, voce, respiro ed emozioni, canto armonico, una tecnica per mezzo della quale si riescono ad emettere due suoni contemporaneamente. La parte del movimento è data dalle posture ed esercizi del Qi Gong, l'antica disciplina psicofisica cinese. L'obiettivo è di accordare tutto il corpo per l'emissione vocale e di aumentare la mobilità e la flessibilità degli organi che concorrono alla fonazione, lingua, laringe, petto, addome. Lo scopo è di ridurre stress e stati di tensione in modo tale che la voce fluisca liberamente.

Alcuni degli argomenti trattati durante il laboratorio:

Anatomia di una voce

Componenti della voce: fisica, mentale,emozionale

Propriocezione e stimoli sensoriali: cogliere i messaggi

Superare le convinzioni limitanti riguardanti propria voce

L'ascolto profondo

Respirare: utilizzo del diaframma, appoggio, sostegno, sospensioni, estensioni

Movimento del corpo, movimento nella voce

La maschera

I risuonatori

Tecniche base del canto "armonico" (overtones singing)

Utilizzo del suono interno

La voce "minima"

Spazializzare e proiettare la voce

Improvvisare: paesaggi sonori e partiture vocaliche


I docenti

Lorenzo Pierobon

Cantante atipico, dopo anni di militanza in varie formazioni rock e pop, nei primi anni novanta scopre nuove possibilità espressive nel canto armonico e l’improvvisazione informale; frequenta diversi seminari e si perfeziona in corsi tenuti da David Hykes, Michael Vetter, Amelia Cuni e Marie Paule Marthe. Nello stesso periodo partecipa al Transverbal Ensemble di Torino diretto da Michael Vetter. Approfondisce la sua passione per la musica e le culture orientali viaggiando in oriente. Nel 1995 fonda il trio KU, con cui realizza concerti, CD e videoinstallazioni. Dal 2002 è parte del gruppo ambient Nebula (tra i membri del gruppo Klaus Wiese, ex Popol Vuh). Nel 2004 prende vita il progetto musicale DOLPHINSAFE. 
Da anni si occupa dei risvolti terapeutici e creativi della voce, del canto armonico e della terapia vibrazionale con gli armonici, dedicando una particolare attenzione alla relazione voce-movimento, voce-suono, voce-respirazione, voce-ascolto, voce emozioni.
Il suo lavoro musicoterapico è rivolto alla persona intesa come essere umano abbracciando quindi i suoi aspetti fondamentali: corpo, mente, spirito, questo si esplica con una attività che parte dal recupero della propria voce naturale e continua attraverso la voce stessa; possiamo quindi parlare di una musicoterapia transpersonale. Il percorso prosegue poi sul piano dell'ascolto con tecniche di deep listenings, rilassamento, gestione dello stress, rivitalizzazione dei centri energetici, massaggio sonoro con campane tibetane, didgeridoo e diapason. 
Oltre a patologie specifiche questo metodo è particolarmente indicato a chi utilizza la voce in modo professionale: cantanti, attori, doppiatori, insegnanti, managers, negoziatori, trainers. Consigliato anche per professionisti nell'ambito artistico: danzatori e musicisti per incrementare la creatività e per utilizzare la voce come strumento di crescita della propria professionalità.