SEMINARIO LAVORARE CON LE AZIONI: IL MONOLOGO

Il corso

11-12 novembre 2017
Sabato dalle 14.30 alle 21.30
Domenica dalle 10.00 alle 18.00

Ore di lavoro: 14
Costo: 160€ esterni | 145€ allievi della scuola

a partire da 160 €
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LAVORARE CON LE AZIONI: IL MONOLOGO

Mi interessa il teatro che mette al centro del lavoro dell’attore l’azione.
Ho verificato che quando un’azione è concreta non soltanto il corpo dell’attore si muove in maniera credibile, ma i suoi pensieri sono più precisi e le emozioni che vive non sono delle vuote imitazioni.
Ho visto che quando i compiti che un attore si dà sono esatti ed evocativi la creatività nasce spontaneamente, le immagini arrivano, i dettagli non sono più delle scelte astratte, ma nascono da sé.
Nel lavoro con le azioni è molto importante imparare a costruire una partitura precisa e ripetibile. Quando s’improvvisa ho visto spesso che la prima volta in cui nasce qualcosa la vita scorre spontaneamente e con forza, ma appena si cerca di fissarla tutto muore. Per questo cerco di insegnare ai miei allievi come strutturare una partitura molto dettagliata, ma anche modulabile affinché ogni giorno possa essere rinnovata cambiando un ritmo, un accento, un’immagine.
Ho imparato che organicità e organizzazione, flusso della vita e forma, improvvisazione e partitura sono due facce della stessa medaglia e che quando si cerca la vita nella recitazione non si può mai stare per troppo tempo da una parte sola, perché entrambi gli aspetti devono sempre essere attivi.
 
COSA FAREMO
Training d’ensemble
Giochi teatrali ed esercizi per sviluppare l’attenzione, la reattività, la prontezza
Lavoro con le immagini
Lavoro sulla composizione e sugli status
Costruzione e modulazione di una partitura
Analisi del testo per l’azione
Lavoro sui monologhi scelti dai partecipanti: proposte, analisi, revisione e nuove proposte

COME PREPARARSI
È richiesto ai partecipanti di conoscere perfettamente a memoria un monologo. Il pezzo è a scelta libera, la lunghezza ideale è di una pagina e deve provenire da un testo teatrale di autore noto, classico o contemporaneo. Sono quindi esclusi i monologhi tratti da film, da romanzi, da racconti, da testi teatrali inediti propri o altrui.
I partecipanti devono essere in grado di raccontare al gruppo la linea principale degli avvenimenti dell’intero testo e quali sono i fatti salienti della vita del ruolo che pronuncia il monologo scelto.

COME VESTIRSI
Portate un abbigliamento comodo per il training e scarpe leggere da ginnastica con la suola nuova o accuratamente lavata.
Se occorrono elementi di costume per il proprio monologo consiglio di portarli, soprattutto se possono influire sul lavoro fisico (tacchi, gonne, abiti molto stretti o molto larghi). Sconsiglio di portare elementi di costume soltanto per motivi estetici.

I docenti

Luciano Colavero

www.lucianocolavero.com

Regista e drammaturgo.

Diplomato come regista all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” nel 2001 ha fondato in quegli anni la sua prima compagnia, La Fiera, con la quale ha messo in scena sia classici che testi propri.

Negli anni successivi ha realizzato numerose regie per importanti produzioni italiane tra le quali l’ERT di Modena; l’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa; il CRT e il CRT Artificio di Milano; i Teatri Antichi Uniti, l’AMAT e il Teatro Stabile delle Marche; la Compagnia Attori e Tecnici di Roma.

Nel 2012 ha fondato una nuova compagnia, Strutture Primarie, con cui ha realizzato “Madame Bovary” (spettacolo vincitore nel 2014 di Stazioni d’Emergenza - VI Atto, Galleria Toledo, Napoli).

Il più alto riconoscimento che ha ricevuto come autore è il Premio Internazionale Ennio Flaiano nel 2000 per il dramma “Ultima corsa”, è stato per due volte finalista al Premio Riccione con i drammi “Una colomba” (2001) e “Sogni blu” (2007).

Ha avuto un lungo periodo di lavoro con Peter Stein. Dal 2005 al 2010 ha collaborato con lui come “dramaturg” e assistente alla regia concludendo la sua collaborazione artistica in occasione della messa in scena dei “Demoni” di Dostoevskij.
Come pedagogo lavora in molte scuole d’Italia, tra cui la “Silvio D’Amico” a Roma, la “Paolo Grassi” a Milano, la “Nico Pepe” a Udine.

Ha perfezionato la propria formazione in pedagogia teatrale con Anatolij Vasiliev.
Contributi importanti alla sua pedagogia vengono dagli studi fatti con Jurij Alschitz, Torgeir Wethal e Roberta Carreri, Rena Mireczka, José Sanchiz Sinisterra.