ALLA CITTADINANZA DI MONZA

In seguito alle dichiarazioni sollevate in questi giorni in merito all'affitto di una sala del Binario 7 da parte dell'associazione "Carcano 91" per la presentazione del libro "I grandi killer della Liberazione", è fondamentale che venga resa pubblica la mia posizione e quella di artisti e dipendenti del Binario 7.

Noi crediamo fermamente nei valori della nostra Costituzione, democratica e antifascista. Allo stesso tempo non abbiamo nessuno strumento legale per negare ad un'associazione l'affitto di una sala pubblica. L'edificio non è una nostra proprietà, ma del Comune di Monza. Io, personalmente, sono responsabile delle scelte artistiche e dei percorsi culturali e sociali che proponiamo alla città all'interno del nostro ambito. La gestione delle sale adiacenti al teatro è legata ad un contratto che abbiamo sottoscritto con il Comune. Ci siamo premuniti di avvertire le Istituzioni di competenza perché facciano le loro valutazioni.

Detto questo resto dell'idea che ognuno di noi, per il ruolo che rappresenta, debba assumersi le proprie personali responsabilità e agire di conseguenza, nel rispetto dei valori civili, democratici e umani.

Corrado Accordino
direttore artistico del Teatro Binario 7

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